l'Ascensione - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

l'Ascensione - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Il Sacrificio di Isacco e il Sacrificio di Abele - 1871-72 -affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Il Sacrificio di Isacco e il Sacrificio di Abele - 1871-72 -affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La Risurrezione - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La Risurrezione - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La Gloria della SS. Eucarestia - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La Gloria della SS. Eucarestia - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Eroina - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Eroina - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Autoritratto - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Autoritratto - 1871-72 - affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La moltiplicazione dei pani e dei pesci - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La moltiplicazione dei pani e dei pesci - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La navata - affreschi di Antonio Guadagnini - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

La navata - affreschi di Antonio Guadagnini - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Un profeta - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Un profeta - 1871-72 -. affresco - chiesa della Trasfigurazione di N.S.G.C. - Breno (BS)

Siamo nel 1871. Dopo 17 anni, il Guadagnini ritorna a Breno dove aveva realizzato l'Adorazione dei Magi. Nel frattempo, la chiesa parrocchiale di Breno aveva avuto le manutenzioni necessarie. Era stato rifatto il tetto e sistemati i finestroni che gli avrebbero anche dato luce per procedere con i lavori. Il lavoro è enorme, ma lui come sempre si alzava di buonora e saliva sui ponteggi per rimanerci per 6/7 ore consecutive. A casa ritornava in calesse e dopo aver consumato il suo unico pasto della giornata, accompagnato a volte da un buon litro di vino, si dedicava ai suoi disegni. Qui a Breno doveva realizzare, fra grandi e piccole, ben 31 composizioni.
Sopra la bussola d'ingresso, come già accennato c'era l'Adorazione dei Magi del 1853. Ai lati del finestrone, a destra il Battesimo di Gesù, a sinistra la Cacciata dei profanatori del Tempio, era passato poi alla volta della navata con la Risurrezione e nei pennacchi Profeti e Sacerdoti. Nel medaglione centrale L'Incoronazione di Maria, con la stessa composizione di quella di Passirano, ma attorniata da 4 Eroine bibliche. Nel medaglione verso il presbiterio, l'Ascensione di Cristo del quale il Guadagnini confessava di "aver un po' d'ambizione". Questa è circondata nei pennacchi da Profeti e Re dell'Antico Testamento. A fianco dei finestroni sotto la volta, i 4 Evangelisti. Sul presbiterio "nella spirale della cupola si aderge - altra effusione di vena tiepolesca, radiosamente contrappuntata da cori osannanti di angeli e dai tre vigorosi gruppi della fede, della Carità e della Speranza - la Gloria della Eucarestia", con nei peducci i 4 Dottori della Chiesa. Sempre a fianco dei finestroni, il Sacrificio di Abele, il Sacrificio di Isacco, Noemi e Ruth e la Benedizione di Giacobbe. Sopra la volta dell'abside la Moltiplicazione dei pani e dei pesci, dove vuole farsi ricordare con un autoritratto datato 1872.
A Breno, il lavoro lo distruggeva. Così scriveva: "I brenesi con i loro elogi ed incoraggiamenti gentili ed intelligenti mi stanno conducendo alla rovina della mia salute." Si lamentava, ma poi la sera, dopo un buon pasto e del buon vino, tutto passava.


Ascenzione di Cristo - 1871 - olio su tela cm. 33,5x43,5 - Museo Civico di Breno (BS)

Ascenzione di Cristo - 1871 - olio su tela cm. 33,5x43,5 - Museo Civico di Breno (BS)

Madonna col Bambini - 1871 - carboncino su carta cm. 53x40 - coll. privata-  esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Madonna col Bambini - 1871 - carboncino su carta cm. 53x40 - coll. privata- esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Cristo - 1871 - carboncino su carta cm. 45x40 - coll. privata-  esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Cristo - 1871 - carboncino su carta cm. 45x40 - coll. privata- esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Figura di santo - 1871 -carboncino su carta cm. 128x74 - coll. privata

Figura di santo - 1871 -carboncino su carta cm. 128x74 - coll. privata

Figura di santa - 1871 - carboncino su carta cm. 80x61 - coll. privata

Figura di santa - 1871 - carboncino su carta cm. 80x61 - coll. privata

Angelo - 1871 - carboncino su carta cm. 90x90 - coll.privata

Angelo - 1871 - carboncino su carta cm. 90x90 - coll.privata

Angioletto - 1871 - carboncino su carta cm. 64x41 - coll. privata-  esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Angioletto - 1871 - carboncino su carta cm. 64x41 - coll. privata- esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Testa di angioletto - 1871 cm. 17x30 - coll. privata -  esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Testa di angioletto - 1871 cm. 17x30 - coll. privata - esposto alla mostra del 2015 a Passirano (BS)

Ogni giorno che passava, doveva pensare al lavoro del giorno dopo, e come già detto, vi preparava i disegni. Di questi bozzetti ne abbiamo diversi in collezione privata. Mancano i grandi cartoni e mancano le annotazioni di come organizzava il lavoro.
Leggendo e descrivendo qui l'opera del Guadagnini, mi sono chiesto tante volte come facesse a riportare perfettamente gli stessi personaggi e le stesse scene per esempio da Breno ai lavori di Passirano. L'Adorazione dei Magi di Passirano è praticamente identica a quella realizzata a Breno nel 1853. Dopo quasi 30 anni è riuscito a riprodurre la stessa scena, sicuramente a proporzioni diverse, ma sempre la stessa.
Sovrapponendo l'immagine di Passirano a quella di Breno, salvo qualche piccola differenza, abbiamo l'identico dipinto nelle identiche proporzioni. Non ha sicuramente usato un cartone di quelle dimensioni, avrà riportato le figure posizionandole perfettamente nella loro posizione-copia. Oltre ad essere un grande artista era anche un buon matematico. La quadrettatura che lo Scuri insegnava all'Accademia gli è servita in queste riproduzioni.
Infatti, in alcuni disegni la vediamo ben delineata. La figura di Santa con la palma in mani ci dimostra esattamente come agiva. Disegnava la figura e la divideva in tante linee che gli servivano poi come riferimento nell'ingrandimento.


Sant'Anna - 1872 - olio su tela cm. 120x91 - santuario della Madonna delle Grazie -Ardesio (BG)

Sant'Anna - 1872 - olio su tela cm. 120x91 - santuario della Madonna delle Grazie -Ardesio (BG)

Nel 1872 è anche a Ardesio dove esegue la pala di Sant'Anna e dove si trova anche quella di San Giuseppe. "Sono state collocate nelle rispettive cappelle sistemate di fianco al presbiterio nel 1872, nella circostanza della incoronazione della Vergine delle Grazie. Ma, se la prima si deve al Guadagnini per riferimenti di abbozzo o di affresco (il volto rapportabile, per la macredine, alla Santa Elisabetta di una Visitazione o l'altra), va scartata l'attribuzione che gli viene data della seconda, da aggiudicare - in un contesto di facili analogie consentite dall'accademia e dai vezzi d'epoca - allo Spinelli oppure, per vari punti di vista, al Bergametti e persino a figlia dello Scuri."
A poco più di un secolo, già ci troviamo a dover stabilire se un'opera è o no di tizio o di caio. Motivo in più per rendere pubblico tutto quello che sappiamo di ogni artista affinché non vada perso né il suo ricordo e neppure le sue opere.
Per questo tutti siamo in dovere di ricordare coloro che alla nostra piccola comunità ha dato il frutto del proprio intelletto con tanto amore.


La Madonna col Bambino e San Filippo Neri in preghiera - 1873 ca. - affresco - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

La Madonna col Bambino e San Filippo Neri in preghiera - 1873 ca. - affresco - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

La SS. Trinità - 1873 ca. - affresco - chiesa di S. Filippo Neri - Cogno (BS)

La SS. Trinità - 1873 ca. - affresco - chiesa di S. Filippo Neri - Cogno (BS)

S. Carlo Borromeo e San Rocco con l'Immacolata - 1873 ca. - affresco - chiesa di S. Filippo Neri - Cogno (BS)

S. Carlo Borromeo e San Rocco con l'Immacolata - 1873 ca. - affresco - chiesa di S. Filippo Neri - Cogno (BS)

Nella chiesa di San Filippo Neri a Cogno, attorno al 1873, pochi anni dopo l'ampliamento, il Guadagnini si esercita in un affresco che sa più di pala d'altare dove il Santo in ginocchio con la pianeta ricca di decori prega la Madonna con il Bambino, la stessa del disegno presentato due giorni fa. Dopotutto le Madonne sono quasi simili, anche perché la modella era probabilmente sempre la stessa, una delle sue nipoti più care. Qui a Cogno il Bertolini, come scrive il Valzelli, aveva erroneamente identificato nell'arco della ex-finestra un San Luigi anziché il San Carlo Borromeo. Era anche stata descritta come l'Assunzione o un San Giovanni Battista col Padreterno la SS. Trinità "talmente lapalissiana da dissipare le traveggole". Il povero Guadagnini nei secoli ha dovuto sentirne di tutti i colori.


La Maddalena - 1874 - olio su tela cm. 80x65 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

La Maddalena - 1874 - olio su tela cm. 80x65 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

San Giuseppe - 1874 - olio su tela cm. 80x65 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

San Giuseppe - 1874 - olio su tela cm. 80x65 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

San Luigi Gonzaga - 1874 - olio su tela cm. 100x75 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

San Luigi Gonzaga - 1874 - olio su tela cm. 100x75 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

Sant'Antonio Abate - 1874 - olio su tela cm. 100x75 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

Sant'Antonio Abate - 1874 - olio su tela cm. 100x75 - chiesa di San Filippo Neri - Cogno (BS)

Sicuramente a Cogno è stato apprezzato come affreschista, anche se qualcuno potrebbe obiettare ritenendolo anche un buon copista. Il San Filippo Neri realizzato a Cogno è ripreso da Guido Reni anche se con composizione diversa. Questo non toglie all'artista le sue qualità, infatti esegue anche diversi oli sempre per la chiesa di San Filippo: la Maddalena, San Giuseppe, San Luigi Gonzaga e Sant'Antonio Abate. Tutte opere eseguite presumibilmente nel 1874.


ritratto di G.B. Biasini - 1874 ca. - olio su cartone cm. 38x30 - coll.privata

ritratto di G.B. Biasini - 1874 ca. - olio su cartone cm. 38x30 - coll.privata

La Maddalena - 1874 - olio su tela cm. 48x30 - coll. privata

La Maddalena - 1874 - olio su tela cm. 48x30 - coll. privata

La Penitente - 1874 - olio su tela cm. 36x60 - coll. privata - esposto nel 2015 a Passirano

La Penitente - 1874 - olio su tela cm. 36x60 - coll. privata - esposto nel 2015 a Passirano

Negli anni dal 1872 al 1876, il Valzelli identifica eseguiti diversi bozzetti e lavori ad olio. Oltre a quelli già indicati per Cogno e per Breno abbiamo il ritratto di Gian Battista Biasini che è stato il segretario comunale di Esine morto all'età di 30 anni nel 1875. Esegue poi una Maddalena la cui modella era la Bertolazzi, nata a Esine "dai grandi occhi luminosi" modella per le sue Madonne, fu in seguito "madre di Lino Vitale Domeneghini, eletto deputato nel 1929".
Altro dipinto ad olio su tela è la Penitente, ora nel piccolo museo della parrocchiale di Esine e che nel 2015 abbiamo avuto la fortuna di poter ammirare nella mostra dedicata al Guadagnini, organizzata dal GASP a Passirano. Interessantissimo dipinto dove la Maddalena è qui rappresentata con “perizia anatomica e di simboli".





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