Madonna in trono con i Santi Michele, Rocco, Antonio da Padova e Stefano - 1895 - olio su tela cm. 310x200 - chiesa di S. Michele - Gianico (BS)

Madonna in trono con i Santi Michele, Rocco, Antonio da Padova e Stefano - 1895 - olio su tela cm. 310x200 - chiesa di S. Michele - Gianico (BS)

Madonna con Santi - 1895 - olio su tela cm. 32x24 - coll. privata

Madonna con Santi - 1895 - olio su tela cm. 32x24 - coll. privata

Dopo 49 anni ritorna a Gianico dove esegue la Madonna in trono con i Santi Michele, Rocco, Antonio e Stefano. E' un dipinto importante, tre metri e 10 per due. Guadagnini ha oramai quasi 80 anni, ma la voglia di fare non manca. A Gianico nel 1846 aveva avuto l'incarico di affrescare la cupola con la Vittoria di San Michele arcangelo sugli angeli ribelli. Nella descrizione dell'affresco, il Valzelli si avvale delle parole di Panazza che dice: "...vi sono alcune scene che si distaccano dal Guadagnini, reintegrate dal Gatti [Gabriel Gatti restaurò nel 1959], infatti da un lato l'Assunta ha ancora uno schema compositivo settecentesco, dall'altro il riquadro delle pareti [l'Adorazione dei Magi] ha un impianto compositivo che richiama il dipinto del Diziani ad Artogne, con certe finezze di fattura che sono certamente rare nel Guadagnini...". Infatti il nostro pittore in varie lettere dell'epoca indirizzate al cugino Paolo parla frequentemente di preparativi alla medaglia che "... Vedrà figure grandi, piene; niente di maghero e di tisico...". Sicuramente si riferisce alla medaglia dell'Arcangelo Michele di cui si è già accennato. Nelle pagine della parrocchia di Gianico si attribuiscono a lui numerosi lavori, ma stando alle osservazioni del Valzelli sono da attribuirgli la sola medaglia della cupola e la pala qui descritta di cui esiste in coll. privata il bozzetto.
Gli altri lavori a lui attribuibili sono gli interventi di restauro a delle figure.


Apparizione di Gesù agli apostoli - 1895 - olio su cartone cm. 33x25 - coll. privata

Apparizione di Gesù agli apostoli - 1895 - olio su cartone cm. 33x25 - coll. privata

Studio per Sant'Agostino - 18895 ca. - olio su tela cm. 46x33 - coll. privata

Studio per Sant'Agostino - 18895 ca. - olio su tela cm. 46x33 - coll. privata

Giannetto Valzelli nel regesto delle opere di Guadagnini, colloca nel 1895 i due bozzetti qui esposti: l'Apparizione di Gesù agli apostoli e lo studio per Sant'Agostino. Il pittore è quasi ottantenne e ancora si prodiga in costruzioni di studi che dovrebbero andare a testimoniare il credo cristiano. Nell'Apparizione di Gesù, gli apostoli dietro la scena, si consultano per capire la reale situazione che Cristo gli sta proponendo, mentre Tommaso chino porge il dito sulla piaga per verificare se quell'uomo apparso sia veramente Gesù. Se non fosse per le cadute di colore e per le piccole dimensioni, si potrebbe pensare ad un dipinto finito. Le figure sono dipinte con maestria anche se la mano dell'artista è oramai stanca. Nello studio per Sant'Agostino, solo il ragazzo sul lato destro che sposta la tenda crea movimento nella scena, mentre il santo sembra non riuscire a parlare alla pia donna in ginocchio. Guadagnini è alle sue ultime opere, ma rimane in lui ancora la carica di quand'era un giovane accademico.


Ritratto di Margherita Surpi - 1896 - olio su tela cm. 50x40 - coll. privata

Ritratto di Margherita Surpi - 1896 - olio su tela cm. 50x40 - coll. privata

Ritratto di G. B. Guadagnini - 1896 - olio su tela cm. 50x40 - coll. privata

Ritratto di G. B. Guadagnini - 1896 - olio su tela cm. 50x40 - coll. privata"

Gli ultimi ritratti eseguiti dal Guadagnini sono quelli al figlio del cugino Giacomo Antonio, Giovan Battista Guadagnini, e alla sua nuora Margherita Surpi. Margherita è la seconda moglie di G. Battista e i ritratti sono probabilmente stati eseguiti in occasione delle loro nozze. G. Battista è insegnante alle scuole elementari di Niardo.
Come detto precedentemente, si denota la mano stanca dell'artista che oramai a ridosso dell'ottantina si sta preparando per "l'ultima sua fatica, la Via Crucis di Breno". Oberto Ameraldi ricorda così quei momenti: "...nell'estate del 1986, mentre soggiornava a Esine, nella casa dov'era nato, presso il nipote Antonio, pur trovandosi alle soglie degli ottant'anni, veniva invitato e poi pregato con affettuosa insistenza dall'arciprete di Breno don Domenico Faustinelli, affinché gli dipingesse quella 'Via Crucis' che ancora oggi abbellisce il Duomo di Breno."


La Samaritana al pozzo - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x160 - coll. privata

La Samaritana al pozzo - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x160 - coll. privata

Santi Pietro e paolo - 1896 - olio su tela cm. 40x30 - coll. privata

Santi Pietro e paolo - 1896 - olio su tela cm. 40x30 - coll. privata"

San Pietro - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x86 - eremo SS. Pietro e Polo - Bienno (BS)

San Pietro - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x86 - eremo SS. Pietro e Polo - Bienno (BS)

San Paolo - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x96 - eremo SS. Pietro e Polo - Bienno (BS)

San Paolo - 1896 - carboncino su cartone cm. 210x96 - eremo SS. Pietro e Polo - Bienno (BS)

La Samaritana al pozzo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

La Samaritana al pozzo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

Il Battesimo di Gesù - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

Il Battesimo di Gesù - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)"

San Paolo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

San Paolo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

San Pietro - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

San Pietro - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)"

Profeta - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

Profeta - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

Angelo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)

Angelo - 1896 - affresco - chiesa di Santa Maria Assunta - Cividate Camuno (BS)"

Siamo verso la fine del percorso dedicato all'artista di Esine che a Passirano ha vissuto e lavorato dal 1877 al 1883.
Nel 1896 è a Cividate Camuno dove realizza due medaglie con Il Battesimo di Gesù e La Samaritana al pozzo. Sono soggetti già presentati diverse volte in questa carrellata di dipinti e lasciano sempre il fascino dell'opera. Affascina anche il disegno preparatorio come la Samaritana al pozzo che è servito a tracciare la scena sull'intonaco anche a Passirano. E' già stato spiegato come il disegno veniva riportato sulla parete. Nel caso di disegno su misura, tramite spolvero o ricalco. Con lo spolvero si disegna precedentemente a grandezza naturale la scena su un cartone e con un ago si bucherellano i contorni del disegno. Successivamente si appoggia il cartone forato alla superficie da dipingere e si tamponano le parti perforate con un tampone di tela riempito con polvere di carbone. Tolto il cartone preparatorio sull'intonaco avremo il disegno della scena che il pittore andrà a ripassare con leggere pennellate di colore per delinearla meglio. Nel secondo caso, il ricalco veniva eseguito appoggiando il cartone all'intonaco e con una punta (generalmente con un bastoncino) veniva ripassato il contorno lasciando sull'intonaco un leggero solco delineando la scena.
Dai disegni preparatori in collezione privata, non risultano esserci cartoni puntinati, ma incisi con la seconda tecnica. E' il caso del disegno della Samaritana.
Gli altri disegni qui presentati, si riferiscono ai due chiaroscuri contrapposti sulle pareti della navata di Cividate Camuno, raffiguranti i santi Pietro e Paolo che emergono da finte nicchie su sfondo giallo-oro.


Sacro Cuore - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nardo (BS)

Sacro Cuore - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nardo (BS)

l'Ascensione - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

l'Ascensione - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)"

La Sacra Famiglia - affresco - 1896 - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

La Sacra Famiglia - affresco - 1896 - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

L'Assunzione di maria - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

L'Assunzione di maria - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

Martirio dei SS. Gervasio e Protasio - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

Martirio dei SS. Gervasio e Protasio - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

La Samaritana al pozzo - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)

La Samaritana al pozzo - 1896 - affresco - chiesa dei SS. Gervasio e Protasio - Nadro (BS)"

L'ultimo lavoro ad affresco è nella chiesa di Nadro. La chiesa aveva subito un incendio nel 1895 che distrusse "completamente l'organo e rovinò quadri, affreschi ed arredi sacri per un valore di 18 mila lire...", e così scrisse "Il Cittadino" il 3 agosto 1897 "... Attesa la povertà della popolazione nessuno avrebbe creduto che in così breve tempo si sarebbe fatto tanto e così bene. Gli affreschi - sono 19 medaglie - sono opera del ben noto Guadagnini nostro convalligiano, il quale nonostante la tarda età, ha lavorato con energia, con slancio, con potenza di colorito e con sentimento veramente giovanile...". Con destrezza, pur "davanti ad una sorta di esausta ricapitolazione di taluni dei temi più esibiti nel corso di una carriera..." realizza nel catino dell'abside il Sacro Cuore con ai lati S. Pietro e S. Paolo. In una medaglia sopra il presbiterio Sant'Antonio Abate, e in un'altra San Carlo Borromeo. Nella cupola la Sacra Famiglia con la SS. Trinità. Si dedica anche alla volta della navata con l'Annunciazione, l'Assunzione di Maria, l'Ascensione di Cristo e la Pietà racchiusa fra i Dottori della Chiesa San Gregorio papa, San Girolamo, Sant'Agostino e Sant'Ambrogio. Nelle pareti il Martirio dei Santi Gervasio e Protasio e per finire sulle pareti il Battesimo di Gesù e La Samaritana al pozzo.
Mi è difficile immaginare l'ottantenne a testa in su a dare lievi pennellate ai visi delle figure sulla volta. Sicuramente qualche allievo, gagliardo e giovane, avrà contribuito all'esecuzione delle figure e delle decorazioni. L'Ameraldi in riferimento alle Via Crucis di Breno che seguiranno gli affreschi di Nadro, così scrive: "... Si sentiva vecchio e, ciò che lo preoccupava più di tutto, la sua mano gli tremava vistosamente, impedendogli di usare, con la necessaria, abituale sicurezza, quel pennello che pur gli aveva procurato tante soddisfazioni..."





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